Ecco a voi una piccola guida multipiattaforma (funziona su Linux, Windows e forse Mac) per installare la CyanogenMod 11 su Galaxy S3 Mini con strumenti a riga di comando.

Questa non è altro che una versione aggiornata della mia vecchia guida.

Programmi necessari:

  1. ClockWorkMod recovery
  2. Heimdall
  3. OPZIONALE ma consigliato: ADB (Android Debug Bridge). Scegliere Android SDK e non ADT (a meno che non si voglia creare una app!).
  4. La ROM che si trova su http://novafusion.pl/downloads/. Scegliere S3 Mini poi CyanogenMod e poi la versione consiglio fortemente KitKat 4.4 (CyanogenMod 11) in quanto più stabile, aggiornata, ma soprattutto perché il codice sorgente è stato rilasciato.

Prima di procedere è meglio fare il backup dei contatti e tutti i dati altrimenti andranno persi.

Un modo per effettuare il backup è quello di usare ADB con il seguente comando:

adb backup -f backup.ab -apk -shared -all -nosystem

A questo punto basta accettare l’operazione dal cellulare (opzionalmente si può inserire una password per cifrare il backup). Con il backup non dovremo reinstallare tutte le app a mano.

Per ripristinare il backup basta

adb restore backup.ab

Per il backup dei contatti è sufficiente esportarli dall’app della rubrica in formato .vcf e trasferirlo su pc o su scheda SD esterna.

Installazione

  1. Copiare il file zip della CyanogenMod nella memoria interna del telefono con il cavo USB. Comando adb: adb push cm10.2_golden.maclaw.20140225.zip /storage/sdcard0/
  2. Installare ClockWorkMod Recovery. Questa è la parte più difficile! I punti successivi li ho imparati seguendo il metodo 3 su questa guida: Riassumendo per il nostro caso:
    1. Scollegare il cavo USB
    2. Spegnere il telefono
    3. Attendere 10 secondi
    4. Tenere premuti i tre tasti VOLUME GIÙ, HOME e POWER finchè non compare una schermata.
    5. Premere VOLUME SU per continuare
    6. Collegare il telefono al computer con il cavo USB
    7. A questo punto dare il comando: heimdall flash --19 recovery-clockwork-touch-6.0.2.7-golden.img
    8. Al termine dell’operazione il telefono si dovrebbe riavviare. Una volta riavviato eseguire: adb reboot recovery OPPURE spegnere di nuovo e tenere premuto VOLUME SU, HOME e POWER pregando che entri in recovery.
    9. Ecco fatto! Siamo dentro alla ClockworkMod recovery.
  3. Fare backup completo dalla ClockWorkMod recovery (nel caso qualcosa vada storto o si voglia tornare alla rom stock) con backup and restore -> backup on external sdcard. Se non avete una scheda sd, scegliete backup, ma ricordatevi di salvarlo da qualche parte perchè verrà formattata la memoria interna, copiandolo su pc con adb pull /storage/sdcard0/file-del-backup ..
  4. Formattare il dispositivo: da recovery scegliere wipe data/factory reset e poi wipe cache partition.
  5. Installare la mod: da recovery premere install zip from sdcard, poi choose zip from sdcard e infine selezionare il file della ROM.
  6. A questo punto vi si presenterà l’installazione guidata. Secondo me è meglio lasciare tutto su ext4 e SELinux su Permissive.
  7. Installazione completata! Riavviare il dispositivo con reboot system now

Per il primo avvio ci vorranno alcuni minuti poichè Android, più specificamente, la Dalvik Virtual Machine, il programma che esegue le app, deve generare una cache delle app in modo da poterle eseguire più rapidamente.

Nota: Con la versione 4.4 non c’è bisogno di rimuovere l’app malevola e proprietaria, Panda che si trovava invece nella versione precedente.

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