Il regno di Kush

Il 17 Maggio 2018 è stato rilasciato 0 A.D. Alpha 23. Nella nuova versione, tra le altre cose, è stata introdotta una nuova civiltà: i Kushiti. Io non li avevo mai sentiti nominare, quindi la curiosità mi ha portato su una pagina del forum di 0 A.D. dove viene estensivamente analizzato e presentato il regno di Kush.

Energia e Futuro: Le Opportunità Del Declino

Se vi ritenete ambientalisti o esperti di energia vi consiglio caldamente la lettura del libro “Energia e Futuro: le opportunità del declino” (ISBN: 978-88-307-2008-4), scritto da Mirco Rossi che è membro di ASPO Italia, sezione italiana di ASPO International.

ASPO sta per “Association for the Study of Peak Oil”, cioè “Società per lo Studio del Picco del Petrolio”.

Alopecia Androgenetica

Stavolta voglio parlarvi di qualcosa che, purtroppo, mi riguarda da vicino. Da ormai qualche anno, mi è stata diagnosticata una forma di alopecia androgenetica precoce, ovvero la calvizia maschile comune. Già quando avevo 16 anni la caduta di capelli era evidente.

Inizio col dire tondo e chiaro che, ad oggi, non esistono cure per l’alopecia androgenetica, ma solo trattamenti. Si può curare, ma non guarire. Il motivo è molto semplice e ce lo suggerisce il nome stesso: andro-genetica. Ad oggi non esistono cure genetiche per chi deve ancora nascere, figuriamoci per chi è già adulto. Il trattamento genetico risolverebbe il problema, ma è una tecnologia molto delicata che ancora non possediamo.

Non per questo non possono esistere altri tipi di cure. Infatti, negli ultimi anni la ricerca sull’alopecia androgenetica ha fatto dei passi avanti. In questo articolo esplorerò il meccanismo biologico alla base dell’alopecia androgenetica e descriverò trattamenti attuali e futuri tenendo ben presenti i loro accertati e potenziali effetti collaterali.

Linux e GPU

Oggi vi parlo di schede grafiche nel mondo GNU/Linux, in particolare delle schede AMD. Il motivo per cui mi concentro sull’AMD è semplice: è l’unica azienda che ha preso seriamente il settore Linux Desktop/Gaming. Purtroppo Intel non produce hardware sufficientemente potente per lo scopo, mentre NVIDIA è pensa solo a impedire agli utenti di eseguire un software diverso da quello che hanno deciso loro, ostacolando in tutti i modi il progetto nouveau. Non a caso il signor Linus Torvalds si è già espresso limpidamente a riguardo.

In questo articolo introdurrò i molti nomi che vengono continuamente citati quando si parla di driver open source, ma non fatevi intimorire.

Su Linux la gestione della scheda grafica o di altri processori accelerati, è, vista la complessità, organizzata in moduli e in livelli. Un certo numero di moduli che cooperano possono esporre ad un livello superiore un insieme di funzionalità tramite delle API (Application Programming Interface). Più che ci allontaniamo dal livello di partenza (l’hardware), maggiore è il livello di astrazione. Esaminiamo (superficialmente) i vari livelli per arrivare alle nostre finestre interattive con tanto di puntatore, icone colorate e animazioni così complesse che con meno potenza di calcolo ci sono andati sulla Luna :D.

Symphony of the Goddesses

Symphony of the Goddesses è lo spettacolo prodotto da Jason Michael Paul su licenza di Nintendo, tratto dalla colonna sonora dei vari titoli di The Legend of Zelda che in questi 30 anni ha appassionato migliaia di giocatori in tutto il mondo.

Il 26 Novembre era il turno di Firenze e non mi sono di certo fatto scappare questa opportunità. Non solo si trattava di un concerto che mi avrebbe permesso di rivivere le parti migliori di una delle migliori serie videoludiche di tutti i tempi, ma si trattava di una tappa d’obbligo, per chi come me, non aveva mai sentito un orchestra completa dal vivo.

File system a confronto

Su GNU/Linux, a differenza di altri sistemi operativi, abbiamo a disposizione un’ampia scelta di file system, ognuno con i suoi punti di forza e le sue debolezze. I file system più popolari che troviamo sui moderni sistemi GNU/Linux, sono senz’altro ext4, XFS, btrfs e ZFS.

Jacque Fresco è morto

Jacque Fresco 13 Marzo 1916 - 18 Maggio 2017

Nato il 13 Marzo 1916 a New York, è morto per cause naturali all’età di 101 anni nel suo centro di ricerca a Venus in Florida lo scorso 18 Maggio 2017.

Jacque Fresco mi ha permesso di guardare il mondo con occhi diversi. La sua vasta conoscenza del mondo, gli consentiva di trovare soluzioni creative a molti problemi diversi. Ha sempre puntato al miglioramento della società e alla protezione dell’ambiente in cui viviamo. La società di oggi sembra talmente piena di problemi da non poterne uscire. È così che la gente salta alla conclusione “è la natura umana”.

Circa un anno fa scoprii il suo mondo e, da allora, ne sono rimasto sempre più affascinato. Il suo mondo si chiama The Venus Project e ci lascia la speranza che un giorno l’uomo riuscirà a raggiungere un livello di civilizzazione superiore. Gene Roddenberry, il celebre creatore di Star Trek, fu influenzato dalle idee di Jacque Fresco. Nei suoi film vediamo un pianeta unito, un’unica famiglia umana, addirittura una federazione di pianeti che cooperano per mantenere la pace e la prosperità guadagnata molto faticosamente. La Terra è una sola nazione dove lo standard di vita di tutti supera qualsiasi immaginazione, senza bisogno del sistema monetario.

Purtroppo non l’ho mai conosciuto di persona, ma mi è dispiaciuto molto ricevere la notizia della sua morte. Grazie a Federico Pistono con la sua piattaforma konoz.io (che purtroppo ha chiuso) ed al movimento Zeitgeist, ho potuto sapere, avere accesso ad una conoscenza ignorata da tutti i mass media.

Come diceva Jacque:

The Internet is the greatest liberator ever invented. There are people that want to control the Internet. That would be the worst thing that can happen.

La mia prima estensione per GNOME

Vi presento la mia prima estensione per GNOME: NASA APOD, in grado di cambiare lo sfondo del proprio desktop con l’immagine astronomica del giorno della NASA.

Si tratta principalmente di foto mozzafiato scattate da osservatori terrestri o da telescopi in orbita o da sonde che se la spassano per il sistema solare. Ogni immagine è corredata da una spiegazione di un astronomo professionista che ne spiega le peculiarità. Vedere per credere.

Hugo, generatore di siti statici scritto in Go

Nel corso degli anni ho usato vari generatori di siti statici. Uno dei primi che ho provato fu il mitico Hakyll, visto che aveva una buona reputazione, purtroppo però al quei tempi non conoscevo il paradigma funzionale e Hakyll andava programmato in Haskell! Oltre al fatto che non ci capivo una mazza, una soluzione del genere è troppo complicata: usare Haskell per programmare il template del sito è quasi come sparare a una mosca con un cannone.