Idroponica: Esperimento 3

Quale momento migliore di una pandemia globale per dedicarsi un po' alla coltivazione? Anche per chi non dispone di un terreno come me, resta possibile coltivare una gran varietà di piante, ottenendo notevoli risultati, grazie all’idroponica.

Chi mi segue su questo blog, forse si ricorderà di un mio articolo precedente in cui ho illustrato piuttosto estensivamente in che cosa consiste l’idroponica, seguito dalle foto dei miei 3 esperimenti.

Il primo esperimento lo chiamai esperimento 0, in quanto assomigliava più ad una bozza di esperimento. Quante cose c’erano da imparare ancora! L'esperimento 1 ebbe un esito parzialmente positivo, mentre l'esperimento 2 superò qualsiasi aspettativa. Fummo costretti a spostare la pianta perché era cresciuta troppo ed ostruiva il passaggio sul terrazzo!

Nonostante i grandi risultati ottenuti nel 2018, fu deciso di non ritentare nel 2019 , perché comunque ci vuole molto tempo e impegno.

Così, quando nel 2020 si presentò la pandemia da COVID-19 e i suoi nefasti effetti, ecco che il tempo non mancava più.

Fu così che si decise di dare inizio all’esperimento 3.

10 anni fa Fukushima

In Giappone è noto come 東日本大震災 (higashi nihon daishinsai) o grande disastro del Giappone orientale, quella sfortunata sequenza di eventi fatali che portarono ad uno dei peggiori disastri nucleari della storia. Ne avevo già parlato brevemente alcuni anni fa su questo blog.

Il fatidico 11 Marzo 2011, un terromoto 9.0-9.1 magnitudine momento, il più potente terremoto mai registrato in Giappone e quarto più potente del mondo, con epicentro a 72 km a largo della costa della prefettura di Miyagi ad una profondità di 29 km, scuote metà Giappone.

0 A.D. Alpha 24: Xšayāršā

Finalmente ci siamo: la versione Alpha 24 del mio gioco di strategia in tempo reale preferito, 0 A.D., è stata ufficialmente rilasciata!

Questa nuova versione porta con se diverse migliorie e molti cambiamenti.

Il nome scelto per la Alpha 24 è Xšayāršā. No, non siete l’unici a chiedervi come si pronuncia. In realtà gli stessi che hanno scelto il nome, non sapevano bene come si scrive e ci sono volute ben 3 revisioni prima di azzeccarlo.
Comunque Xšayāršā, conosciuto dai greci come Xerses e in italiano Serse, è il nome di Serse I di Persia. È stato il re di Persia e di Egitto dal 485 al 465 a.C.

GNU Jami, la Messaggistica P2P

Oggi voglio parlarvi di GNU Jami, un programma di messaggistica istantanea sviluppato da Savoir-Faire Linux, una associazione senza scopo di lucro canadese.

Si tratta di una programma che appartiene alla lista dei progetti ad alta priorità della Free Software Foundation e fa parte del mitico progetto GNU. Supporta molte delle funzioni richieste in una chat moderna: ovvero le chiamate, le video chiamate, più dispositivi per utente, condivisone della posizione in tempo reale, messaggi vocali, messaggi video, invio di file, conferenze e condivisione dello schermo. Tra le molte funzioni, manca purtroppo la possibilità di formare chat di gruppo e la sincronizzazione dei messaggi tra più dispositivi. Per fortuna, però, gli sviluppatori di Jami hanno già in programma di aggiungere anche queste funzioni grazie allo sviluppo di Swarm, un sistema basato sul protocollo di sincronizzazione di git.

Comunque sia, Jami ha qualcosa che gli altri non hanno: è peer to peer.

Immuni, Privacy e Libertà

Su questo blog ho parlato di privacy e software libero a più riprese. Purtroppo per fini politici o per la semplice opposizione non giustificata e antiscientifica alle scelte del governo, l’app Immuni per il tracciamento delle esposizioni al COVID-19, è finita nel mirino di certi estremisti della privacy e della libertà individuale.

Sempre più di frequente, infatti, mi sto chiedendo quale sia il giusto confine tra libertà e necessità della società, privacy e sfruttamento intelligente delle informazioni per il bene comune.

Configurazione Alternativa Di Seafile Con systemd

Per installare un server Seafile, seguendo il manuale ufficiale, bisogna seguire una strana procedura non standard, un po' complicata, specialmente se si desidera compilare il software, piuttosto che installare il pacchetto precompilato.

In questo articolo sistemo la faccenda facendo un po' di ordine e usando alcuni pacchetti AUR. Assumo quindi che stiate usando una distribuzione basata su Arch Linux. Per altre distribuzioni bisognerà adattare alcuni passaggi. Resta comunque il fatto che questa guida, in realtà, si basa sul lavoro svolto da uno sviluppatore Debian che ha tentato di pacchettizzare Seafile server.

Commento, Sistema Di Commenti Scritto in Go

In un vecchio articolo, vi parlavo entusiasticamente di isso. Purtroppo isso non ha superato la prova del tempo, in quanto, ormai da anni, lo sviluppo e la manutenzione del software sono più o meno ad un punto morto. Peccato!

Tanto per citare alcuni annosi problemi: la mancanza di una immagine Docker già compilata, le dipendenze che scompaiono rendendo impossibile la compilazione di una propria immagine.

In cerca di una alternativa, ho scoperto Commento, molto simile a isso, ma scritto in Go, con più funzionalità ed una interfaccia più pulita.

Emoji e Kaomoji 😁 d=(^o^)=b

Emoji e kaomoji sono due invenzioni che hanno avuto origine in Giappone. Le emoji penso siano più popolari e conosciute qua in occidente e sono di fatto delle piccole immagini molto semplici, ma espressive. Lo standard Unicode che codifica praticamente tutti i simboli che l’uomo si è inventato, ormai da anni, include le emoji come caratteri standard, imprescindibili nella messaggistica istantanea e nel web.

Metodo di input giapponese

Poco dopo essermi messo ad imparare il giapponese, ho avuto la necessità di scrivere in giapponese usando il computer. Anche se non ha niente a che fare con il giapponese (o quasi), per cominciare consiglio di dare un’occhiata a questa pagina che indica quali tasti premere per scrivere caratteri un po' più esotici e che non sono visibili sulla tastiera.

È utile perché grazie a quella pagina riesco a scrivere le vocali con i macron, ovvero quei segni diacritici a forma di riga orizzontale poste sopra la lettera, come āēīōū. Queste vocali con macron servono per scrivere in rōmaji, usando la convenzione vocale lunga = vocale con macron.

Per quanto riguarda la scrittura giapponese vera e propria, quel metodo non funzionerebbe per il semplice fatto che esistono decine di migliaia di caratteri cinesi e non è pensabile doversi imparare pure la sequenza di tasti da premere per ogni carattere. Questo è vero per ogni lingua i cui numero di grafemi è superiore al numero di tasti a disposizione sul dispositivo di input.

Dite Ciao Alla Nuova Istanza Pleroma

In questo breve articolo, vorrei farvi conoscere la nostra nuova istanza di Pleroma, che vi ricordo essere un social network federato facente parte del Fediverse.

Pleroma è compatibile con Mastodon e vuol essere una alternativa più facile da operare e mantenere. Inoltre Pleroma è scritto in Elixir, un linguaggio di programmazione molto peculiare che fornisce tutti gli strumenti necessari a realizzare applicazioni distribuite su più macchine, così da ripartire i costi computazionali e scalare orizzontalmente le prestazioni.

La trovate a questo indirizzo. Come al solito se desiderate un account, basta che mi contattiate.